L'intervento alla conferenza su Diego Garcia

Pubblico il mio intervento alla conferenza su Diego Garcia del 22 maggio scorso. Riguarda le vicende giudiziarie.
"Sono passati dunque 40 anni esatti dall’inizio dell’odissea degli ilois. E dopo 40 anni di lotte si è giunti all’epilogo. Infatti è attesa per l’autunno di quest’anno la sentenza definitiva che deciderà una volta per tutte la sorte degli ilois. La sentenza sperata naturalmente è quella che permetterebbe a questo popolo di ritornare nella loro terra, e che metterebbe fine a questo esilio, tanto scandaloso quanto sconosciuto. Governo contro ilois. La ragione di stato contro i diritti umani. I bombardieri contro una piantagione di copra. Oppure semplicemente Davide contro Golia.
Sono dovuti passare trant’anni prima che questo crimine venisse riconosciuto tale. Si tratta della sentenza dell’Alta Corte nel 2000, che rappresenta la prima delle tre sentenze a favore della causa dei chagossiani. Si trattò di una vittoria storica perché dopo tanto tempo fu riconosciuto il diritto agli ilois di ritornare a Diego Garcia, e che quindi fu sentenziato che il governo britannico commise un’illegalità espellendoli. Ma l’euforia durò pochissimo perché a poche ore dalla sentenza, il ministero degli esteri comunicò che gli isolani non sarebbero potuti tornare su Diego Garcia per via di un “trattato” con Washington. Questo trattato fu tirato fuori dal cilindro, perché fino a quel momento non si sapeva nulla di questa cosa. E’ però un dato di fatto che con questa mossa il Governo riuscì a bloccare tutto. Inoltre in quel periodo il Governo commissionò anche uno “studio di fattibilità”, che aveva come scopo quello di vagliare l’ipotesi di un ritorno degli isolani e dell’impatto ambientale che ciò avrebbe avuto. Ne venne fuori una cosa pazzesca, assurda. L’obiettivo era quello di convincere che un ritorno degli ilois era improponibile, e quindi invalidare la sentenza; allora dallo studio venne fuori che, primo, il rimpatrio degli ilois sarebbe troppo costoso, secondo, sarebbe pericoloso per le frequenti inondazioni, terzo, contribuirebbe al riscaldamento globale del pianeta, e quarto, (questa è la cosa più assurda) che le isole starebbero sprofondando. A parte che le isole non stanno sprofondando, perché questa cosa è poi stata accertata da un altro studio molto recente, ma anche se fosse, allora gli stessi americani dovrebbero pian piano smantellare la base, invece a Diego Garcia si continua a costruire. Nonostante tutte queste falle nelle tesi che il Governo presentò, la difesa resse e fu scavalcata la sentenza dell’Alta Corte, che poi, successivamente, nel 2003, arrivò perfino a negare il risarcimento danni agli isolani. Un cambiamento di rotta drastico. Quasi incomprensibile. Da un giudizio straordinariamente favorevole nel 2000 alla negazione anche di un risarcimento nel 2003. Tutto liscio per il Governo fino a quando, nel 2004, cercò di archiviare la pratica annullando definitivamente la sentenza del 2000. In Gran Bretagna ciò è possibile per un Governo utilizzando, naturalmente quando strettamente e giustamente necessario, la “pratica” della “prerogativa reale”. Tale prerogativa non prevede che ci debba essere un controllo parlamentare sulla decisione presa dal Governo in merito a delle questioni importanti e delicate. Questo fatto però si ritorse contro il Governo, perché in un’altra famigerata sentenza dell’Alta Corte, quella del 2006, venne giudicato illegittimo il ricorso all’uso della prerogativa reale per questa ragione. I giudici arrivarono addirittura a definire “ripugnante” la decisione del governo di esiliare “tutta una popolazione” dal proprio territorio, e poi stabilirono appunto che le ordinanze ai sensi della prerogativa reale per impedire il loro ritorno erano state “irrazionali e illegittime”. Una grande vittoria questa per gli ilois, e il governo fu messo di nuovo con le spalle al muro. Presentò naturalmente ricorso, ma la Corte di Appello (l’anno scorso) non fece che rettificare la sentenza dell’Alta Corte, la tesi che questa stesse “pregiudicando” la sicurezza e il controllo da parte sui territori d’oltremare si sgretolò. Un altro passo verso la vittoria finale. L’ultima opportunità per il Governo è la Camera dei Lords, che rappresenta il massimo grado di giudizio. Il discorso in questa sede cambia. Se è vero che non si può non tener conto delle precedenti sentenze in favore degli isolani e delle ragioni che hanno portato a queste, è pur vero che serve anche un certo sostegno politico. Tutto lascia pensare che alla fine gli ilois avranno ragione, anche grazie al sostegno dell’opinione pubblica inglese e delle associazioni pro-ilois che sono nate che hanno lavorato molto per sostenere questa causa, che è l’emblema della lotta per la difesa del diritto di un popolo di vivere nella propria terra."

complimenti per il discorso!
LuCa says
veramente un bel discorso, è molto bello da parte vostra impegnarvi e battervi a favore di questo popolo e per svelare al mondo questi fatti tanto sconosciuti quanto atroci!
Andrew says
infatti! grazie Luca! un saluto :)
Blogger says
Ti faccio i complimenti non solo per il discorso ma soprattutto per tenere a cuore un problema tanto sconosciuto e renderlo, per mezzo del blog, più conoscibile e pubblico.
Blogger
Anonimo says
Perche non:)