Vi presento Luigi Cesaro



I verbali di Gaetano Vassallo, l'imprenditore che per vent'anni ha gestito il traffico di rifiuti tossici per conto dei boss casalesi, vanno al cuore del patto criminale che ha avvelenato una regione. Descrivendo accordi inconfessabili che sostiene di avere visto nascere sotto i suoi occhi. Una testimonianza che chiama direttamente in causa i vertici campani di Forza Italia, quelli a cui Silvio Berlusconi ha affidato proprio la pulizia di Napoli. Vassallo ha accusato anche il coordinatore del partito, l'onorevole Luigi Cesaro. Un ex funzionario della Asl di Caserta che si sarebbe conquistato la simpatia personale del Cavaliere bombardandolo con spedizioni settimanali di mozzarella di bufala: 20 chili per volta.

Il parlamentare, secondo il collaboratore di giustizia, sarebbe stato 'un fiduciario del clan Bidognetti': la famiglia di Francesco Bidognetti, detto 'Cicciotto 'e Mezzanotte', il superboss condannato all'ergastolo in appello nel processo Spartacus e che assieme a Francesco 'Sandokan' Schiavone ha dominato la confederazione casalese.

L'affare è ricco: la riconversione dell'area industriale dismessa dalla Texas Instruments di Aversa (CE) in una zona ottimamente collegata. Nel 1999 lo stabilimento viene venduto a una immobiliare di Bologna e chiuso, con la mobilità per 370 dipendenti. Poi nel 2005 la ditta del fratello di Cesaro ottiene il permesso per costruirvi una nuova struttura industriale. Ma nulla nei piani dei Cesaro assomiglia a una riconversione produttiva. Infatti l'anno scorso parte il tentativo di cambiarne la destinazione, bloccato dalla protesta di opposizione e cittadini. La zona resta inutilizzata ma strategica: tra poco vi sorgerà una fermata del metrò. E dieci giorni fa è stato presentato un altro progetto, che avrebbe forti sponsor in Regione, per farvi nascere negozi e parcheggi.

Ma non è finita qui. A Lusciano, sempre in provincia di Caserta, le aree industriali sono state trasformate in aziende possedute dai padrini. Un ciclo economico interamente deviato dal potere della criminalità, che deforma il territorio e il tessuto imprenditoriale grazie al controllo assoluto delle amministrazioni locali e alla disponibilità di capitali giganteschi.

Questa è l'incredibile verità su Cesaro. E Berlusconi lo ha candidato nel Pdl per la provincia di Napoli...
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14 commenti:

  1. ALDO BONAVENTURA says

    Tristi verità, non c'è che dire....E l'amarezza cresce...


    il monticiano says

    Questa gentaglia non finisce mai di stupirci.
    L'attrezzata macchina da guerra del berluschino non sa nulla dei
    comportamenti malavitosi dei suoi candidati alle elezioni? Ne dubito.


    sytry82 says

    La Campania è in buone mani ...


    Ermes says

    ispira fiducia con questo curriculum..............


    ALEX says

    Purtroppo questo ci fa capire che i problemi del sud Italia andando avanti di questo passo non saranno mai risolti.


    Aride says

    E' brutta gente direbbe il buon Jannacci


    Pietro says

    Un futuro assicurato,un politico che sta sul territorio, non c'è che dire. viva L'Italia e gli Italioti...


    Giovanni Greco says

    E chi lo poteva candidare Di Pietro?


    Vale says

    Sto giro decidere per chi votare sarà dura....


    Daniele Verzetti, il Rockpoeta says

    Non mi stupisco più di nulla oramai Andrew, Mi amareggio questo sì, mi indigno ma stupirmi oramai...


    Andrew says

    cose che i media non diranno mai


    Ettore Gallo says

    giusto: cose che i media non diranno mai, purtroppo...


    Carmy says

    Il fatto delle mozzarelle è fantastico, mi stupisco che sia ancora vivo... Ormai hanno preso potere!! Cosa si può fare?


    Sgang says

    bah...