Salviamo l'ospedale di Teano

Dopo Roccaromana, oggi vi parliamo di un altro ospedale della nostra zona, quello di Teano. A differenza dell'ospedale di Roccaromana (che dopo anni di abbandono e degrado, dovrebbe essere riaperto a scopo di clinica privata), qui la situazione è ben diversa è molto più critica. Il motivo è davvero semplice. All'ospedale di Teano alcuni reparti fondamentali (come quelli di rianimazione, medicina, pronto soccorso e radiologia) non garantiscono sicurezza ed efficienza.
Vi faccio qualche piccolo esempio per farvi capire ancora meglio la gravità della situazione teanese. Da qualche giorno il laboratorio di analisi non garantisce il servizio nei turni notturni e festivi. Inoltre, in caso di patologie cardiache, il più delle volte il cardiologo è presente solo in mattinata, ed il medico di turno deve aspettare che il prelievo di sangue raggiunga l'ospedale della vicina Sessa Aurunca. La stessa cosa avviene per le radiografie che devono essere mandate nel vicino ospedale di Sessa e poi rispedite indietro con i risultati. Tutto ciò è davvero molto grave.
Un’ospedale deve sempre garantire i servizi principali. Considerate anche che il territorio ha un bacino di utenza di 60.000 abitanti. Non pochi, insomma.
I cittadini teanesi e della nostra zona hanno inoltrato all’On. Antonio Bassolino una petizione pro-ospedale che trovate qui sotto:
TEANO (CE) AL SIGNOR PRESIDENTE DELLA G.R.C. ON ANTONIO BASSOLINO VIA S,LUCIA 81 NAPOLI
OGGETTO : Petizione pro-Ospedale di Teano asl CE/1 Sig. presidente.
Questo territorio, bacino d’utenza di oltre 60.000 abitanti, i posti letto disponibili superano di poco lo zero ogni mille abitanti. Noi cittadini abbiamo sopportato enormi disagi per salvaguardare i nostri bisogni di salute,molto spesso prendendo come riferimento, durante il periodo della chiusura dell’ospedale di Teano, le strutture del basso Lazio e del Molise contribuendo nostro malgrado non poco ad aggravare il deficit sanitario della Campania. Il 24 giugno del 2004, con la parziale riapertura dell’ospedale di Teano, tutti hanno avuto l’impressione che i sacrifici patiti stavano per finire, fu uno spiraglio di luce che lasciava intravedere la fine dell’incubo. In quel giorno storico per l’ospedale, tutte le istituzioni, locali, provinciali, regionali e nazionali, con i loro rappresentanti non fecero mancare la loro presenza, promettendo ai cittadini che, una volta ultimati i lavori di ristrutturazione, la struttura sarebbe stata riattivata completamente. La struttura rimessa a nuovo è stata consegnata all’ASL pronta per l’uso da oltre due anni, ciò nonostante gran parte di essa è restata completamente inutilizzata. I vertici dell’azienda sanitaria inoltre stanno mortificando sempre di più le potenzialità della struttura di Teano, l’inerzia della dirigenza sta mettendo in ginocchio le funzioni della struttura. Hanno chiuso e riaperto il Pronto Soccorso senza che nulla è cambiato, l’assistenza in emergenza non era assicurata prima, non è assicurata adesso. Signor presidente, con la seguente petizione popolare chiediamo a Lei e a tutte le altre istituzioni preposte di salvare l’ospedale di Teano, mettendolo in condizioni di svolgere le funzioni previste dalla legge regionale n.16/08 in maniera tale da essere un punto di riferimento sicuro in qualsiasi momento della giornata per i cittadini dell’intero comprensorio.
I Cittadini del comprensorio
Inoltre è stato creato anche il gruppo su Facebook Salviamo l’ospedale di Teano

Che vengano ascoltati, ogni tanto succede, speriamo...
sytry82 says
Bassolino è già troppo se ascolta la sua coscienza!
coscienza critica says
Naturalmente è un ospedale pubblico. Ci si mettono anche i medici a distruggere un servizio pubblico. Mobilitazione. Subito! Petizione e mobilitazione.
Crocco1830 says
Quello che fa incazzare, è che situazioni come queste non sono il pretesto per investire e migliorare il servizio pubblico; al contrario sono motivo per smantellare il pubblico a favore del privato.
Adriano Smaldone says
salviamolo veramente!!
Sandro says
Condivido con Crocco 1830: una sorta di rassegnazione al degrado. Fa molto incavolare anche me.
Carmy says
Andrew spero che quest' ospedale di notevole importanza "salga" di qualità come lo era una volta. Comunque sia se questo avverrà non avremo risultati al momento dato che ormai i pazienti sono diminuiti notevolmente.
Quindi dovrà farsi di nuovo un nome.
Ma dai che lo salveremo... ma facciamoci sentire!!
Sgang says
Ke vuoi salvare tanto nemmeno ti erano di aiuto!
Guernica says
La nostra sanità abruzzese...è in rovina totale!
E lo vado predicando da un anno ormai.
La vostra..mi sa che non è da meno.
Mio padre è della provincia di Caserta.L'estate scorsa eravamo li dai parenti e mi sono sentita male.
Mi sono svegliata in un ospedale-horror!Volevo scappare nel delirio eheheh (meglio riderci su per sdrammatizzare!)
Poveri poveri noi! E povera Italia!E pensare che li si è fatto il nostro Paese...ma mi sa che è rimasto solo il monumeto che ogni volta guardo con tanta tristezza...
Anonimo says
Da DAniele...
calcola ke a me quando hanno stekkato il V metacarpo lo ha fatto un infermiere ha sbagliato e ho dovuto togliere la prima stekkatura....
il Russo says
Madonna che disastro....
Andrew says
la situazione a teano è grave. Un'ospedale con grosse lacune. Deve ritornare ad essere un buon impianto. Per noi, per la nostra zona
Sgang says
roba vekkia già si sapeva!